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Muscat, Oman
Incontro con la guida in aeroporto verso le ore 09.00 e partenza verso Sultan Qaboos
Grand Mosque per la visita guidata della moschea. Al termine della visita ci si dirige verso la regione di
di Al Batinah, per immergerci nel suggestivo adrenalinico percorso off-road di montagna del Wadi Bani Awf,
che vi porterà ad attraversare uno scenario geologico di forte impatto visivo, e villaggi sospesi nel tempo.
Attraversate il letto del wadi, con i suoi colori grigio perla e le acacie ad ombrello, e lentamente
addentratevi verso lo Snake Canyon, salendo in quota fino alla vetta, ammirando il paesaggio attorno a voi
variare nelle tonalità di colore. Lungo il percorso soste panoramiche allo Snake Canyon, e visita del villaggio
di Bilad Sayt con le sue verdi terrazze coltivate e pranzo in corso di escursione presso il rifugio di Bait
Bimmah.
All' uscita dal percorso ci troveremo a 2000 metri, in località Sharaf Al Alamayn, pronti per discendere a
valle, questa volta lungo la strada asfaltata, alla volta della citta di fango di Al Hamra, immersa in un
lussureggiante palmeto. Qui visita della casa museo di Bait al Safa', un’abitazione tradizionale su tre piani
costruita in saruj (amalgama di polvere locale, acqua, sassolini e paglia). Questa grande casa è stata
ristrutturata per le visite. Qui, nella zona delle cucine, donne locali illustrano alcune lavorazioni tradizionali.
A fine giornata saliremo verso il massiccio del Jabal Shams per raggiungere il vostro hotel.
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Jabal Shams, Oman
colazione in hotel e mattinata dedicata alla montagna, percorrendo gli 8 km di
spettacolare camminata (camminata semplice) della Balcony Walk, che attraversando viste mozzafiato sul
Grand Canyon dell’Oman, un villaggio abbandonato ed un piccolo lago nascosto, ci farà apprezzare uno
degli scenari più unici della Penisola Arabica. Pranzo in corso di escursione al resort. Durata della
camminata con soste fotografiche e sosta breve a meta percorso, circa 3.5/4 ore. Temperatura circa 25-30
gradi.
Scenderemo ora dalla montagna, dopo un’ulteriore sosta fotografica al Canyon al Panoramic Point (Jabal
Shams e il massiccio che ospita la vetta più alta della Penisola Arabica, ben 3008 metri alla vetta. Il percorso
si effettua tra i 1900 ed i 1800 metri circa. Il punto fotografico e a 2000 metri. Non ci sono strade che
arrivano alla vetta.).
Questa strada ci darà occasione di parlare della unica storia geologica dell’Oman e della formazione del suo
massiccio più alto. In prossimità della vetta la strada passa su quello che una volta era fondale marino,
ormai circa 90 milioni di anni fa.
Lungo la discesa photostop a Nakhar, un antico villaggio di pietra abbandonato, abbarbicato alla base della
montagna. Qui spesso si trovano in mostra raffinati tappeti in lana, prodotti dai locali.
Lasciamo ora gli scenari naturalistici, per partire alla scoperta dell’anima regione di Dakhaliyah, ancora
fortemente legata al recente passato del Paese ed alle sue tradizioni, cominciando dall’incantevole villaggio
di Misfat al Abreen. Qui non perdetevi una passeggiata tra le verdi coltivazioni di papaya, banane e palme,
fino ad arrivare al cuore dell’antico borgo. Vi stupiranno la dedizione e la minuzia con le quali questo
insediamento è stato letteralmente incastonato nella montagna, lungo le due sponde del Canyon in cui
venne nascosto dagli sguardi di valle. Molte delle antiche dimore sono state recentemente ristrutturate a
scopo turistico, cosicché il villaggio, seppur ormai solo in parte abitato dai locali, che mantengono
comunque qui le loro coltivazioni ed il caratteristico falaj, è permeato da una vibrante vitale atmosfera.
Ci sposteremo ora nella zona storica, per una sosta esterna all'antica oasi di Bahla ed il suo imponente forte
di antica origine persiana (solo esterni). Il forte, le antiche mura, e tutto ciò che contengono sono inseriti
nella lista UNESCO dal 1987. L’ attento restauro conservativo effettuato, evidenzia i successivi
consolidamenti ed annessioni alle mura di questo forte che fu poi sede in epoche più vicine a noi, tra il XII
ed il XV secolo, di una dinastia Omanita, quella dei Nabhani, che regnò in quest’area per tre secoli, facendo
di Bahla, sotto il loro dominio, un importante centro religioso e culturale, oltre che commerciale.
Successivo trasferimento al vicino ed elegante forte seicentesco di Jabreen Castle per la visita approfondita
di questa antica dimora. La tomba dell'imam Bil‘arab bin Sultan, che lo costruì e spostò qui la capitale del
regno nel 1670, si trova ancora dove una volta c'era la sua personale sala di preghiera (mussalla). Il Castello
di Jabreen è famoso per i suoi soffitti finemente decorati e gli attenti stratagemmi difensivi.
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Nizwa, Oman
colazione in hotel e spostamento in zona Souq Nizwa. La vostra guida attraverserà con voi
il souq per aiutarvi ad orientarvi tra i diversi negozi e generi in vendita, e vi lascerà poi del tempo libero per
gli acquisti.
Molto famosa la ‘Casa dei Datteri’ in cui avrete la possibilità di assaggiare diverse varietà di datteri, per
poter scegliere quella/e che volete acquistare. Ma non solo datteri, anche altri prodotti locali, come il miele
di acacia e di giuggiolo orientale, lo zucchero grezzo, l’incenso di Salalah, l’acqua di rosa damascena
prodotta nella vicina Jabal Akhdar, la miscela di caffe locale, chiamato ‘qahwa’, ed il dolce nazionale,
chiamato ‘halwa’…solo per nominarne alcuni. Oltre ad i prodotti alimentari, non lasciatevi sfuggire
l’oggettistica, tra cui l’oreficeria tradizionale in argento, le librerie, le tipiche tovaglie circolari di foglie di
palma intrecciate, le terrecotte, ed il famosissimo pugnale omanita, chiamato ‘khanjar’.
Al termine degli acquisti, ritroverete la vostra guida per la visita del Forte e del Castello di Nizwa.
Il Castello fu costruito nel suo impianto originale, nell’ VIII sec. d.C., per essere sede abitativa dell’Imam e
della sua famiglia, e fu poi ampliato nel corso dei tempi fino a raggiungere l’impianto attuale, ristrutturato
infine dal Ministero del Heritage tra il 1985 ed il 1995. Usate la vostra fantasia e tuffatevi indietro nel
tempo, mentre seguite la guida e le sue spiegazioni, attraverso le diverse stanze.
Il Forte si trova all’ interno del perimetro del Castello, ma gli è postumo di circa nove secoli. Consta di una
massiccia torre circolare, la cui costruzione durò 12 anni, il cui ruolo era prettamente difensivo. Dall’alto dei
suoi merli si gode di una vista eccezionale sui sottostanti Castello, villaggio di fango e palmeto.
Ci sposteremo ora nella vicina oasi di Birkait al Mawz per la visita del Falaj Al Khatmeen (uno dei 5 falaj
inclusi nella lista UNESCO), e del vasto palmeto che irrora. I falaj sono dei sistemi di irrigazione di origine
molto antica, ancora in uso in Oman, che portano l’acqua da un punto di fuoriuscita in superficie (una
sorgente naturale, o uno sbocco artificiale) verso i vari punti di utilizzo, lungo i villaggi, anche per svariati
chilometri, mediante una leggera pendenza di circa il 2%. Il Falaj Al Khatmeen prende la sua acqua dal
vicino Wadi al Muayden, tramite un tunnel sotterraneo di circa 2 km, ed è famoso per la precisa
distribuzione dell’acqua in modo equo tra i tre villaggi che facevano parte dell’area.
Successivo spostamento verso la regione di As-Sharquiyah, per raggiungere il Deserto di Wahiba Sands ed il
campo dove spenderemo la notte.
Prima del tramonto godetevi un breve, divertente dune-bashing sulle sabbie aranciate del deserto di
Wahiba ed infine il tramonto dall’alto delle dune.
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Wahiba Sands, Oman
colazione in hotel e partenza presto per il Crossing del deserto di Wahiba, che nel corso
di una traversata di circa 3 ore, ci porterà lungo dune dorate, verso il punto in cui la sabbia del deserto
arriva a toccare l’Oceano Indiano, in località Qahid. Lungo questo percorso si può attraversare un
piccolissimo insediamento beduino (tre tende soltanto), nelle cui adiacenze sono situati un antico pozzo ed
una spaziosa moschea bianca costruita per i locali in questa remota area, per volere del Sultan Qaboos.
- il Desert Crossing si effettua con macchina supplementare di appoggio -
Da Qahid, piccolo insediamento di pescatori, ci si dirige verso la penisola di Bar Al Hikmann, una lingua di
finissima sabbia bianca, costeggiata da un mare cristallino e da una laguna sede di importanti migrazioni e
nidificazioni avicole. Questa zona e diventata ormai famosa tra i locali con l’indicativo nome di ‘le Maldive
dell’Oman’. Percorreremo questa lingua di sabbia candida, costeggiando le limpidissime acque dell’Oceano,
Pranzo in corso di escursione. Tramonto sul mare di Bar Al HIkmann.
Notte al CAMPEGGIO ATTREZZATO in spiaggia a Bar Al Hikmann in HB in 1 woodhouse quadrupla (pernotto,
colazione e cena).
N.B. bagno condiviso
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Barr al-Hikmán, Oman
dopo la colazione al campo, partirete per un’altra giornata dedicata alla costa,
visitando le località paesaggisticamente più di impatto di quest’ area remota del Paese: Khalouf beach,
Sugar Dunes, Ras Al Ruways. Passeremo inoltre lungo il nostro percorso le località di Al Ashkharah, Asilah,
Ras al Kabba’, Ras AL Hadd.
Sugar Dunes, anche noto come il Deserto Bianco, rappresenta una località poco battuta per via della sua
distanza da Muscat, ma di impatto visivo notevole. Chilometri di dune bianche, che ti tuffano nelle acque
turchesi del Mare Arabico rappresentano uno scenario di certo indimenticabile.
Ras Al Ruways non è da meno. Ras in arabo significa ’capo ’ e questo capo rappresenta il punto in cui le
dune aranciate del deserto di Wahiba, in parte sabbiose ed in parte solidificate, incontrano il turchese del
mare.
Al Ashkharah è una nota località costiera, molto frequentata dagli omaniti durante la stagione del Khareef,
il monsone estivo, che si situa al confine tra la regione di Al Wusta e Sharquiyah.
Asilah un piccolo intoccato paesino di pescatori della costa, rimasto lontano dalle mete del turismo di
massa e dove si respira ancora un’atmosfera semplice ed autentica.
Ras Al Kabba’ un promontorio roccioso dominante l’Oceano.
Giornata molto flessibile nella definizione di soste e tempistiche. Da definire insieme.
Quel che è certo e che non rimarrete delusi da questa giornata che vi porterà ad attraversare una delle
regioni più selvagge e meno popolate di questo Paese, il cui fascino sta proprio nell’ eterogeneità di
paesaggi e culture.
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Al Hadd, Oman
colazione in hotel e mattinata a disposizione per prendere il sole a fare il bagno.
(spiaggia non attrezzata). Partenza verso le ore 12.00 per una piccola avventura di canyoning presso il Wadi
Tiwi in località Mibam.
Wadi Tiwi e uno dei wadi più accessibili e di soddisfazione dell’Oman. Breve discesa (circa 5 metri) in
sicurezza con guida locale certificata (partecipanti indosseranno obbligatoriamente harness, elmetto e lifejacket) per poi ritrovarsi subito nella verde acqua trasparentissima del Wadi. Si procede poi nuotando e
camminando fino a raggiungere la macchina durante un breve percorso di circa un'ora, che diventerà
probabilmente molto più lungo solo per il piacere personale di perdersi qui il maggior tempo possibile, in
pieno contatto con la natura esotica e verdissima dell’Oman.
Consigliamo questa escursione se il tour si effettua in un periodo particolarmente caldo (indicativamente
tra metà marzo e metà novembre). L’ escursione di canyoning non è consigliata per individui non
predisposti, od in età avanzata, richiedendo un minimo di fisicità. L’ escursione prevede in più di una
situazione di nuotare in acque dove non si tocca, sempre obbligatoriamente indossando la life-jacket.
L’escursione non è adatta ai bambini sotto i 14 anni di età.
Ulteriori indicazioni riguardo all’abbigliamento più adatto per questa giornata vi verranno fornite al
momento della prenotazione.
Pranzo in corso di escursione in ristorante locale.
Sosta fotografica alla dolina del Sink Hole, poi rientro a Muscat.
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Muscat, Oman
Nota: si può sostituire l’escursione di canyoning in Mibam con l’escursione in Wadi Shab o con il
percorso off-road del Wadi Al Arabyen. L’ escursione a Wadi Shab prevede una camminata di circa
un paio di ore e la possibilità di bagnarsi nelle acque del wadi.