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Bogotá, Colombia
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Pereira, Colombia
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Salento-Cocora, Colombia
VEDERE:
-Valle Della Cocora: 40 min di jeep dalla piazza centrale di Salento. Dovrebbero partire ogni ora (costo: 8K COP= 1.40€) [ Le jeep scaricano all’inizio della valle, poco più avanti ci sono due sentieri che partono formando un percorso ad anello. Scendendo a destra verso l’allevamento delle trote, vi troverete dapprima su un sentiero fangoso in mezzo alla giungla, che sale risalendo e attraversando varie volte il fiume grazie a dei ponticelli traballanti. In caso di pioggia il sentiero può essere parecchio scivoloso, tanto che la nostra guest house ci ha fortemente raccomandato e imprestato gratuitamente stivali di gomma e mantella per la pioggia. Consiglio l’uso degli stivali in ogni caso, anche in assenza di pioggia sono comodi per guadare i punti bassi del fiume evitando i ponti poco solidi. Dopo circa un paio d’ore si trova la deviazione verso la casa dei colibrì: con ancora un quarto d’ora di fatica e potrete riposarvi gustando una strana bevanda calda e osservando i colibrì. Tornando indietro fino alla deviazione si prende poi il sentiero che sale sulla destra fino ad arrivare a la Montana, il punto più alto del sentiero, da cui si può godere di una meravigliosa vista su tutta la valle circostante. Da la Montana inizia la discesa su una comoda strada sterrata fino al punto di partenza (5h in tutto) con diversi punti panoramici lungo la strada.
Questo è il percorso che viene normalmente consigliato, tuttavia noi l’abbiamo percorso al contrario e non ce ne siamo pentiti: abbiamo preferito fare la salita sulla strada più comoda e la discesa nel sentierino fangoso. Fortunatamente, nonostante le nuvole, non abbiamo preso neanche una goccia di pioggia e nelle ore centrali faceva caldo.
Il trekking è impegnativo ma assolutamente fattibile, l’ambiente circostante molto bello per le palme della cera che caratterizzano la valle donandole questo aspetto unico. Il costo totale, suddiviso in vari punti, è di COP 10K. L’itinerario può anche essere percorso a cavallo, bisogna pagare per il cavallo e l’accompagnatore all’inizio del sentiero.
Per il ritorno ci sono le jeep che aspettano nel punto in cui lasciano al mattino, partono appena sono piene. Tutto il percorso può essere fatto anche in mezza giornata, considerando che le prime jeep partono da Salento alle 6 del mattino, ma conviene non essere troppo stretti con le tempistiche perché è difficile prevedere quando le jeep partono e può capitare di aspettare una mezz’oretta.
Noi ci eravamo portati da mangiare qualcosa al sacco da Salento, ma alla Montana ho visto delle persone sedute a tavola, quindi credo sia possibile ordinare qualcosa li.]
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Pereira, Colombia
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Medellín, Colombia
VEDERE:
- Plaza Botero
-Metro Cable
- la Comuna 13 ( quartiere che era stato campo base delle FARQ e teatro di violente. Ora in rinascita con graffiti e negozietti)
-Moravia
-Barrio Pablo Escobar
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Cartagena, Colombia
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Santa Marta, Colombia
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Parque Natural Tayrona, Colombia
Per arrivare a Tayrona, parco nazionale immerso nella giungla, ci sono due modalità: via barca da Taganga oppure via terra. Noi abbiamo scelto la seconda opzione. Da Santa Marta bisogna recarsi al mercato (incrocio che saprà spiegarvi qualunque guest house) a prendere l’autobus direzione Palomino che per COP 7K vi porterà in circa 1h davanti all’ingresso del parco. Qui bisogna prima acquistare un’assicurazione obbligatoria (COP 3.5K a testa per due giorni) e poi pagare l’entrata al parco, COP 53K a testa. Volendo è possibile prenotare all’ingresso il pernotto nei vari punti del parco che incontrerete lungo il percorso. Dall’ingresso del parco per altri COP 3K si possono percorrere i primi 3km su un mini autobus. Dall’arrivo in poi bisogna per forza proseguire a piedi o a cavallo. La prima parte del percorso è immersa nella giungla, il sentiero facilitato da varie assi di legno. Dopo circa 45 minuti si arriva alla prima spiaggia, Canaveral, che non è però balneabile. Da qui il percorso continua lungo le varie spiagge (Arrecifes – non balneabile, La Piscinas – balneabile) fino al punto più estremo nonché più famoso, Cabo San Juan.
Lungo il percorso si incontrano diverse possibilità di pernotto, che non sono però vicine a spiagge balneabili. A Cabo San Juan si arriva in circa 1h30 / 2 di camminata. Il sentiero non è difficile, ma comunque faticoso per il gran caldo e l’umidità.
Arrivati a Cabo San Juan, all’inizio della spiaggia si trova un gazebo per le prenotazioni, dove è possibile scegliere tra la sistemazione in tenda o quella in amaca, entrambe per COP 40K a testa.
Le tende sono da 2/3 persone e contengono il materasso gonfiabile; offrono chiaramente una maggiore privacy e protezione dagli insetti rispetto alle amache, ma sono più calde e scomode. Se avete la fortuna di arrivare il mattino presto tra i primi visitatori della spiaggia, ci sono una ventina di amache collocate sulla collinetta che divide le due spiagge, a pochissimi metri dal mare. Li potrete sicuramente dormire cullati dal fragore delle onde che si infrangono sulla battigia. A Cabo San Juan è presente un chiosco per organizzare uscite di snorkeling e un ristorante che serve ottimi succhi di frutta e cibo mediocre a qualunque ora. I prezzi sono ovviamente più alti rispetto al resto della Colombia, ma nulla di inavvicinabile.