Bangkok, Thailand
Arrivo all’aeroporto di Bangkok alle 07:40 (ora locale)
Prendere l’Airport Rail Link per raggiungere l’hotel (più veloce ed economico)
L’Airport Rail Link è operativo dalle 6 del mattino a mezzanotte con partenze ogni 15 minuti. Dovrete prendere il vostro gettone (= biglietto) dalle macchinette automatiche nel seminterrato dell’aeroporto e conservarlo fino alla fine del viaggio per inserirlo nel gate di uscita.
La tariffa varia a seconda della stazione in cui vi fermerete, tenendo presente che il prezzo massimo è di 45 baht per il capolinea (stazione di Phaya Thaï).
L’Airport Rail Link è collegato allo SkyTrain (BTS) e alla metropolitana (MRT).
Il secondo modo per raggiungere l’hotel dall’aeroporto è prendere un taxi al primo livello dell’aeroporto.
Poiché i taxi partono da diverse corsie, dovrete prima recarvi presso una biglietteria automatica che vi darà il numero della corsia in cui dovrete attendere il vostro taxi.
I prezzi variano tra i 250 e i 450 Baht per il centro città, e anche un po’ di più, nel caso rimaniate bloccati nel traffico. Chiedete sempre al conducente di accendere il tassametro e non accettate nessuna tariffa fissa (altrimenti finirete sicuramente per pagare molto di più). Oppure è possibile prenotare online in anticipo un trasferimento privato.
Inoltre, ricordatevi di disporre dell’indirizzo del vostro hotel in caratteri thailandesi, in modo da aiutare l’autista ad orientarsi tra le centinaia di hotel di Bangkok.
Il primo giorno potrete iniziarlo visitando i 3 monumenti più emblematici di Bangkok:
1) Il Grande Palazzo, antica residenza della famiglia reale thailandese, ospita più di 100 edifici, palazzi e padiglioni. Da non perdere la statua del Buddha di Smeraldo nella Cappella Reale e il Palazzo Chakri Mahat Prasat. L’ingresso al Grand Palace ha un prezzo di 500 Baht. È possibile arrivarci a piedi o in taxi. Non c’è una stazione della metropolitana nelle vicinanze.
2) Wat Pho, famoso per ospitare la più grande statua di Buddha dormiente della città (45m di lunghezza!). Si trova a soli 5 minuti a piedi dal Grand Palace. L’ingresso ha un prezzo di 200 Baht.
3) Wat Arun, un altro tempio molto conosciuto, con un grande prang (torre) di 82 metri e 4 più piccole ricoperte di mosaici colorati. Poiché si trova dall’altra parte del fiume rispetto al Wat Pho, sarà necessario prendere il battello navetta da 4 baht per attraversare il fiume. È molto comodo perché vi lascierà proprio davanti all’ingresso del tempio. Il biglietto d’ingresso costa 50 Baht.
Non c’è niente di meglio di un tetto su uno degli edifici più alti di Bangkok per contemplare la città.
Oggi, il grattacielo più alto di Bangkok è la torre Baiyoke. La terrazza al 77° piano e una terrazza girevole sul tetto all’84° piano consentono di godere di una vista panoramica di tutta la città.
Se desiderate recarvi lì, dovrete acquistare i biglietti in anticipo, poiché è un posto molto turistico! Il biglietto include anche un buffet. (fare clic qui sotto per prenotare)
https://www.tiqets.com/it/attrazioni-bangkok-c78586/biglietti-per-piattaforma-d-osservazione-baiyoke-sky-p976718/?partner=voyagetips
Ci sono altri bar sul tetto che offrono splendide viste sulla città di Bangkok. Tuttavia, attenzione: i prezzi dei cocktail sono piuttosto cari e il codice di abbigliamento è piuttosto rigoroso.
• The Roof, con una splendida vista del Wat Arun
• Vertigo Moon Bar, situato in cima al Banyan Tree Hotel
• Sky Bar Lebua, dove sono state girate le scene del film “The Hangover”,
• Three Sixty Lounge, sulla cima dell’Hotel Hilton
• Park Society, vicino Lumphini Park
• Cloud 47 nel quartiere finanziario
• Red Sky al 55° piano del CentralWorld
Per cena dirigersi verso Khao San Road, una delle strade più conosciute della città, ricca di negozi, bar e ristoranti dove gustare la prima cena thailandese.
Per concludere, nel quartiere di Sukhumvit, troverete molti club e bar alla moda per tutti i gusti.
In fine, tornare in albergo per la notte (17/12 – 18/12).
Chiang Mai, Thailand
GIORNO 1: Doi Suthep
Doi Suthep è il nome della montagna che troneggia sopra Chiang Mai, sulla cui sommità, secondo la leggenda, morì l’elefante bianco a cui era stato affidato il miracoloso duplicato di una reliquia del Buddha della leggenda. Nel luogo dove l’elefante spirò dopo il suo vagabondare libero con questa reliquia, venne eretto uno dei templi più sacri della Thailandia del nord.
Al complesso Wat Phra That Doi Sutep si accede o con una funicolare o con una bella scalinata di 300 gradini nella vegetazione. Noi siamo saliti con la funicolare perchè in quel momento stava diluviando e la scalinata era praticamente una cascata, ma percorrendola nello scendere, vi posso dire che non è per nulla pesante e soprattutto è molto scenografica con i due serpenti Naga con mosaici che la costeggiano.
L’ingresso al tempio costa 30 bath (50 bath con la funicolare) e qui si trova anche una terrazza panoramica da cui ammirare la città. Ovviamente non nei giorni di pioggia -.-“. Pioggia a parte, il tempio è molto bello, sebbene il posto dove ho trovato più gente di tutto il viaggio, e il luccichio dello stupa ricoperto d’oro e delle numerose statue ed intarsi dorati risplendono nel cielo grigio. Sono certa che in una giornata di sole, questo luogo sia qualcosa di indescrivibile!
Ai piedi della scalinata si trovano poi un piccolo villaggio con ristorantini e negozietti. Onestamente ho trovato i prezzi qui più bassi di quelli esposti in città, e i commercianti più disposti a contrattare!
Sulla via del ritorno, fermatevi al Wat Pha Lat, un bellissimo tempio immerso nella natura e attraversato da un fiumiciattolo. Personalmente ho amato moltissimo questo tempio e mi è piaciuto molto più del famoso vicino. Il Wat Pha Lat è immerso nella natura e si respira pace e spiritualità ed è piacevolissimo perdersi tra i suoi sentieri che si collegano poi anche al Monk’s Trail, un percorso di hiking che arriva fino in città. E in più, da qui siamo finalmente riusciti a scorgere la vista su Chiang Mai dato che nel frattempo era uscito il sole!
La visita vi richiederà una mezza giornata abbondante e una volta tornati in centro, potreste continuare l’esplorazione dei templi della città vecchia o concedervi un bel massaggio thailandese. Ci sono moltissimi centri, alcuni anche più lussuosi e i prezzi partono generalmente dai 250 bath per un massaggio thailandese di un’ora. Vi consiglio il Women’s Massage Center by ex-Prisoners, dove trovano impiego delle ex-detenute che hanno così modo di reinserirsi nella società. Tutte le donne sono molto simpatiche e sanno parlare un inglese di base per darvi istruzioni. Vi verrà prima fatto il lavaggio dei piedi ed offerte delle ciabattine, dopodichè vi cambierete nei comodi abiti da loro forniti e dopo il massaggio vi verrà offerta una bottigilietta di acqua fresca. In alternativa al massaggio thailandese da un’ora, potrete anche scegliere la versione compelta da 2 ore, ma anche foot massage o testa-spalle-collo.
GIORNO 2: Città Vecchia
Chiang Mai Main Temples & Markets https://maps.app.goo.gl/gno3uRDcU9pK5iMHA?g_st=ic
I templi di Chiang Mai sono in stile Lanna, l’antico regno del nord della Thailandia, e sono veramente tantissimi. Per entrare negli edifici ci si tolgono le scarpe ed è richiesto un abbigliamento consono con spalle e gambe coperte fin sotto alle ginocchia. I templi imperdibili di Chiang Mai secondo me sono:
Wat Phra Sing – il tempio più importante e venerato di Chiang Mai, costruito nel XIV secolo, quando Chiang Mai era la capitale del regno Lanna ed è un perfetto esempio di questo stile architettonico. Qui si trova il venerato Buddha Leone, una biblioteca sopraelevata e un chedi dorato con elefanti che escono dai quattro lati
Wat Chedi Luang – il suo antico chedi aveva in origine un’altezza di 82 metri, ma nel 1500 crollò a causa di un terremoto e da allora rimase così, mezzo diroccato ma estremamente affascinante. Il realtà nel 1990 è stato in parte restaurato grazie a dei finanziamenti da parte del Giappone e dell’Unesco, ma nonostante non sia bastato per riportarlo alla sua antica maestosità, rimane comunque ben visibile da diverse zone della città.
Wat Lok Moli – situato appena fuori il lato nord della Città Vecchia e uno dei più antichi, è forse quello che mi è piaciuto di più per l’atmosfera un po’ alla Tomb Raider, con l’antico stupa in pietra ed il verde che lo circonda.
Silver Temple – uno spettacolare tempio argentato situato dal lato opposto, poco fuori il lato sud della Città Vecchia. Ricchissimo di bassorilievi e decorazioni su tutti i lati, ricorda moltissimo i colorati templi di Chiang Rai (e come quelli è decisamente più recente!).