Seville, Spain
Atterriamo a Siviglia e veniamo accolte da un caldissimo vento a circa 40 gradi. Dopo aver ritirato il nostro bolide
500 ci siamo dirette in città e troviamo un parcheggio alla modica cifra di 25€.
Mangiamo, diretto in centro verso la cattedrale e siamo poi capitate in un bar e Federica consiglia il vermouth perché “specialità in Spagna”. In realtà ci servono un secchiello di Martini con ghiaccio. Spoiler: Fede perderà le chiavi l’unica sera in cui le ha tenute, ci verrà ad aprire la tipa sentendo la nostra disperazione da fuori il portone.
Belle cariche torniamo in Albergo per una bella nottata rigenerate (per Fede, Guli un po’ meno).
Fede pensava ancora di essere nel letto insieme al cicci e cercava gli addominali su Guli e chiaramente non li trova.
Sveglia il mattino scopriamo di aver dormito in compagnia di una bel ragno violino che pisolava vicino a a Fede.
La mattina ci svegliamo cariche per un desayuno da favola e ci dirigiamo verso placa de ESPAÑA. Gradi percepiti : 45c. Guli perde sudore o latte, chissà.
Arrivate a placa ESPAÑA ci prestiamo ad un book fotografico di un’attempata portoghese e poi visitiamo il palazzo favoloso. Terminato il tour, destinazione quartiere di s Cruz dove abbiamo pranzato in un posticino in cui abbiamo provato il salmorillo (buonissimo). A quel punto, soddisfatte della nostra visita breve ma intensa in quel di Siviglia, ci dirigiamo verso il park per conquistare la prossima destinazione: Granada.