Pian dell'Alpe, Italy
Percorrendo la statale 23 per il colle del Sestriere dopo Fenestrelle, passati i
tunnel,
sulla destra l'indicazione per Usseaux che si raggiunge dopo un km.
Parcheggia nella piazzetta dove termina la strada.
Addentrarsi nelle case e subito a Dx di fronte ad una bella fontana ottagonale
parte il sentiero per Montagne di Usseaux m 1717 e il Pian dell'Alpe, bellissimo
pianoro raggiungibile anche in auto da Balboutet.
Dal parcheggio di Usseaux, ci si incammina tra le case e subito si incontra una
bella fontana ottagonale: qui si lascia la via principale, per andare a sinistra
(cartelli). La mulattiera (segnavia Gta) si alza in diagonale tra i prati a
monte del paese, poi continua in un rado bosco, con qualche svolta, fino a
giungere in vista dell’incassato rio d’Usseaux e poi delle baite di Montagne
d’Usseaux (1679 m).
Un ponticello consente di attraversare il rio, a al bivio si prende a sinistra
verso le case soprastanti. Si sale tra le case e si abbandona la sterrata per il
sentiero a destra che sale a raggiungere gli edifici della colonia salesiana Don
Bosco (1847 m). Continuando oltre si esce nel vasto Pian dell’Alpe (1900 m
circa). Spettacolare fioritura di viole in primavera.
Dal pianoro parte la "strada della Assietta" che per cresta raggiunge il
Sestriere oppure si sale al Colle delle Finestre m 2176 (reso famoso dal
passaggio del giro d'italia) che poi scende in Val Susa.
Sul pianoro trovate 3 posti per il ristoro: L'alpe Pintas a destra verso il
colle delle finestre, l'agriturismo Pian dell'Alpe a sinistra verso la strada
che scende a Balbutet e un po' nascosto poco sopra
l'agriturismo il "paradiso delle rane" al bordo di un laghetto e di una
"panchina gigante".
Il ritorno seguire la strada asfaltata che sale da Balboutet fino alla
deviazione per Montagne di Usseaux a m 1766 dove dal curvone parte lo stradello
per la borgata da cui siamo passati all'andata.
Appena fuori dalle poche case, anzichè scendere per il percorso di salita, si
prosegue in piano su una pista forestale che termina su un costone dove sorge
una baita isolata, che offre un aereo scorcio sulla valle.
Senza raggiungere la baita dopo c.ca 700 si abbandona la pista per prendere a
detra il "Sentiero dei pensieri" che scende ad Usseaux nei pressi del vecchio
Mulino ripristinato che si trova all'inizio del paese.
Il nome del sentiero è dovuto a dei pensieri scolpiti su legno, in lingua
locale, che si incontrano percorrendolo e rappresentano un piacevole diversivo.
Giunti al muliono non resta che salire nella borgata per tornare alle auto
approfittando per ammirare il borgo, i fiori e i murales.
Il borgo merita una visita senza fretta. Vicino alla chiesa trovate la
"trattoria la Placette" e nella parte bassa del borgo, raggiungibile anche in
piano dal Mulino, la "merenderia del Dahù".
Vale la pena sostare per rinfrancarvi con davanti a voi la vista sulla conca e
sul colle dell'Albergian.