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Rome, Italy
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Amsterdam, Netherlands
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Las Vegas, United States
GIORNO 1 - martedì 5 agosto: ritiro dell'auto presso il Rent-A-Car-Center che si trova in 7135 Gilespie Street.
Esiste un servizio di shuttle dedicato, in partenza sia dal terminal 1 che dal terminal 3: gli shuttle sono facilmente riconoscibili grazie al colore bianco e blu e alla dicitura “McCarran Rent-a-Car Center” riportata su un fianco.
Dopo il ritiro della macchina dirigiti al Desert Rose Resort per la sistemazione in appartamento (solo pernottamento) da saldare alla struttura.
Giro serale per la Strip con spettacoli gratuiti di luci e suoni:
>>> Fontane del Bellagio: si trovano di fronte all’omonimo hotel e casinò, al 3600 S Las Vegas Boulevard. Le fermate più comode sono “SB Las Vegas at Bellagio” e “NB Las Vegas at the Paris” del bus DEUCE, che si trovano una accanto e l’altra di fronte alle alle fontane: a seconda della direzione da cui si proviene può convenire l’una o l’altra. Altre fermate vicine sono “Flamingo at Via Del Nord (E)” del bus 202, che si trova lungo la strada perpendicolare, proprio vicino all’incrocio con la Strip, e “Horseshoe/Paris Monorail Station” della Las Vegas Monorail, che dista 10 minuti a piedi. C’è poi l’Aria Express, la piccola monorotaia che collega il Bellagio al Park MGM.
Gli spettacoli d’acqua si svolgono dal pomeriggio alla sera, ogni show dura circa 5 minuti a seconda della lunghezza della canzone utilizzata). Ecco gli orari:
Dal lunedì al venerdì:
dalle 15 alle 19:30 ogni 30 minuti
dalle 20 a mezzanotte ogni 15 minuti
Sabato, domenica e festivi:
dalle 12 alle 19:30 ogni 30 minuti
dalle 20 a mezzanotte ogni 15 minuti
Visto che ti trovi presso l'hotel Bellagio non perdere il Giardino Botanico (gratuito), un luogo incantevole da esplorare.
>>> Lake of Dreams Show al Wynn: uno spettacolo di luci, suoni e coreografie proiettate su un lago di 3 acri di superficie e una cascata alta 27 metri, ideato da famosi designer all’avanguardia. Frequenza spettacoli: ogni 30 min dall'alba alle 00:00
>>> Ammira in lontananza The Sphere.
>>> Hotel Luxor: questo hotel è già impressionante per la sua caratteristica forma a piramide, ma la sera diventa ancora più affascinante e unico! La piramide viene completamente illuminata, così come la grande Sfinge.
GIORNO 2 - Mercoledì 6 agosto: inizia la giornata al famoso "Welcome to Las Vegas Sign" quindi dirigiti verso la Strip, visitando le attrazioni degli eccentrici hotel-casinò dove puoi accedere liberamente: Luxor, Excalibur, Venetian, New York New York, MGM, Paris, Caesars Palace, Mirage, Mandalay Bay.
>>> Flamingo Wildlife Habitat: piccolo zoo gratuito aperto a tutti. Nello spazio esterno della struttura infatti vi aspetta uno stormo di fenicotteri, pappagalli in cerca di fotografie, cascate e giochi d’acqua con cigni, tartarughe, anatre e pesci vari. Se passate alle 8:30 o alle 14, potrete anche assistere alla nutrizione dei pellicani.
Successivamente, fai una passeggiata nel quartiere di Arts District per ammirare le opere d'arte locali.
Fai una breve sosta al Container Park, un centro commerciale all'aperto con negozi unici e organizza quanto necessario per il viaggio dei giorni successivi (Walmart).
Verso sera dirigiti a Fremont Street Experience, un segmento di strada pieno di folli attrazioni che va dalla S Main Street alla N 4 th St di Las Vegas X.
Dopo aver visitato la Main Street Station, raggiungi l’incrocio tra la Main Street e Fremont Street. Inutile dirti che quando ci arriverai te ne renderai subito conto, specialmente se sarà notte: in prossimità della splendida, nostalgica insegna del già citato Golden Gate Casino inizia una galleria di 450 mt coperta da uno schermo formato da oltre 12 milioni di lampadine a LED. Questa installazione è chiamata Viva Vision, ed è uno dei punti di forza di Fremont Street Experience, il motivo per cui ancora oggi può fregiarsi del nome di Glitter Gulch. Con cadenza giornaliera, ogni ora dalle 18 alle 1.00 di notte sullo schermo le lampadine danno luogo a uno stratosferico spettacolo di luci di 6 minuti accompagnato da canzoni di The Killers, Heart, Green Day e altri.
GIORNO 3 - Giovedì 7: partenza alle ore 5:00 per Bryce Canyon passando per Zion Park.
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Bryce Canyon National Park, United States of America
ATTENZIONE: per il particolare fuso orario tra Nevada, Arizona e Utah, nel viaggio tra Las Vegas al Bryce si perde un’ora!
Spostamento verso Bryce Canyon (4.30 ore circa) tramite I-15, UT-9 e US-89. Il pezzo di UT-9 dopo Springdale è la Zion- Mt. Carmel Highway una scenic byway facente parte dello Zion National Park (a pagamento-tessera parchi da acquistare presso il parco nazionale 1 Zion Park Blvd).
Visita di Bryce Canyon: in 2-3 ore si può fare un'esperienza soddisfacente grazie alla particolare geografia del parco. Infatti tra un punto di osservazione e l'altro di questo anfiteatro naturale è possibile spostarsi in auto con brevi tappe.
Parcheggiare presso il Best Western Plus Ruby's Inn o al Park Lot (vedi APP Parchi) e utilizzare la navetta gratuita.
Il servizio navetta non copre il percorso di tutta la strada panoramica, ma è effettuato esclusivamente lungo il tratto che costeggia il Bryce Amphitheater, offrendo facile accessi ai punti panoramici più famosi e desiderato del parco. Le fermate di questo servizio all’interno del parco sono le seguenti: Bryce Canyon Visitor Center, Sunset Campground, Bryce Point, Inspiration Point, Sunset Campground, Sunset Point, Bryce Canyon Lodge, Sunrise Point.
La frequenza delle corse è una navetta in partenza ogni 15 minuti.
Questo servizio non si limita solo all’interno del parco ma prosegue la sua corsa verso i campeggi e i principali alberghi di Bryce Canyon City. Dopo essere arrivato al Visitor Center infatti la navetta effettua le seguenti fermate: Ruby’s Campground, Shuttle Station, Old Bryce Town, Best Western Plus Grand Hotel e
Best Western Plus Ruby’s Inn.
Per monitorare gli orari della navetta in tempo reale: https://brycecanyonshuttle.com/routes
Di seguito, i punti panoramici che è consigliabile raggiungere, aiutandosi con la mappa che verrà fornita all'ingresso del parco:
• Bryce Point
• Inspiration Point
• Sunset Point
• Sunrise Point
• OPZIONALE: Rainbow Point e Agua Canyon
Sentieri:
>>>> Navajo Loop: un sentiero non eccessivamente lungo (circa 2 chilometri) ma che presenta dei saliscendi un po’ impegnativi. È sicuramente il percorso consigliato e più famoso del parco perché vi permetterà di vedere da vicino i famosi hoodoos senza impiegare un tempo eccessivo (considerate almeno un’ora e mezza, ma la durata può variare notevolmente a seconda della vostra andatura nei punti in salita). Il punto di inizio è presso il Sunset Point da cui inizierete la discesa verso il Bryce Amphitheater. Dopo poco incontrerete una parte del percorso chiamata Wall Street per via delle alte mura di pietra rossa che saranno presenti lungo i due lati del sentiero. Percorrendo questo trail riuscirete a vedere chiaramente alcune delle formazioni rocciose più famose del parco fra cui il Thor’s Hammer e i Twin Bridges.
>>>> Se ti rendi conto che hai più tempo, puoi combinare il percorso del Navajo Loop con il Queen's Garden Trail, che si inoltra nella parte inferiore del canyon e si conclude al Sunrise Point. In tal caso dovrai poi tornare all'origine (Sunset Point) tramite il Rim Trail, che segue il bordo del canyon nella giusta direzione (4,2 km).
Pernottamento e prima colazione al Best Western Plus Ruby's Inn (già saldato - EDreams).
ATTENZIONE: lo spostamento tra Bryce Canyon a Page fa guadagnare un’ora! Se al Bryce Canyon sono le 10, a Page sono le 9.
8 agosto: partenza per Page alle ore 8 (visita ad Antelope Canyon X alle 11.50)
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Antelope Canyon, United States
Visita Antelope Canyon X - ore 11.50 (arrivare 30 minuti prima)
Codice prenotazione: CHDDUEKZ7
Indirizzo: MP 308 SR 98, Page, AZ 86040, Page Arizona 86040
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Page, United States of America
Dopo la visita ad Antelope Canyon si fa ritorno verso Page per visitare alcune attrazioni di zona:
- Horseshoe Bend, ansa del Colorado a forma di ferro di cavallo (10 min da Page): percorso a piedi di 25 min circa. L'ingresso non è a pagamento, ma lo è il parcheggio $ (non incluso nella tessera parchi).
- Lake Powell (Wahweap Overlook: per vedere il Lake Powell dall'alto in lontananza) e la diga Glen Canyon Dam (il migliore overlook è l'omonimo che si trova in Scenic View Rd, a Page) a piedi di 25 min circa.
Pernottamento e prima colazione presso Baymont by Wyndham Page Lake Powell (già pagato eDreams).
ATTENZIONE: nello spostamento tra Page e Monument Valley si perde un'ora!!
9 agosto: partenza per la Monument Valley alle ore 8,30
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Monument Valley, United States of America
La Monument Valley è gestita dagli indiani della riserva Navajo e si trova al confine fra Arizona e Utah. Per arrivarci è consigliata la I-163 (Scenic byway), una strada panoramica che vi porterà dritti verso i grandi monoliti della valle. Qui troverete il famoso Forrest Gump Point, scatto immancabile per qualsiasi on the road in America che si rispetti.
L’ingresso standard alla Monument Valley - Navajo Tribal Park Toll - ha un costo di $8 a persona. Da qui potrete compiere tutto il percorso della Valley Drive (27 km circa), una bellissima strada panoramica, dissestata ma comunque percorribile, che vi permetterà di inoltrarvi fra i monoliti e le bizzarre conformazioni rocciose della valle.
Per orientarvi potete consultare la mappa, con i numeri che segnano le tappe del percorso che sarà consegnata all’ingresso del parco una volta pagato il biglietto. La stella indica la posizione di partenza e il percorso tratteggiato in rosso la strada percorribile con la propria auto. La parte sud (sotto Rain God Mesa) è accessibile solo con i tour organizzati.
Scenic Drive: dalle 7:00 alle 19:00, dal lunedì alla domenica. Ultimo ingresso: 16:30, tutti i giorni.
Dopo la visita alla Monument Valley si riprende il viaggio verso Blanding per il pernottamento presso Stone Lizard Lodge - Blanding (da pagare - Booking).
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Bluff, United States
Pernottamento a Bluff presso il Dwellings Resort (Paypal - Agoda).
ATTENZIONE: nello spostamento tra Utah e Arizona si guadagna un'ora!! Quindi, se a Bluff sono le 10:00, al Grand Canyon saranno le 9:00.
10 agosto: partenza per il Grand Canyon alle ore 7:00
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Grand Canyon Village, United States of America
Partenza mattutina in direzione Grand Canyon.
--> Tappa per una foto a Elephant Feet, pachidermiche formazioni rocciose sul lato della US-160.
--> Ingresso al Grand Canyon tramite la East Entrance; assolutamente consigliata una tappa alla Desert View Watchtower, una torre d'osservazione che offre il punto di vista più alto di tutto il parco.
Altri punti di osservazione che meritano un pit stop con la macchina: Buggeln, Grandview Point, Mather Point, Yavapai Point.
Parcheggiare l'auto presso il Yavapai Lodge e prendere la linea blu alla fermata Market Plaza Westbound verso la linea rossa (Hermits Rest Route Transfer).
Lungo la Hermit Road (che si snoda a ovest del Grand Canyon Village), ci sono altri punti di osservazione eccellenti: Hopi Point (particolarmente bello al
tramonto), Shoshone Point e Hermits Rest.
ATTENZIONE: questa strada in estate è percorribile solo con shuttle gratuiti (linea rossa) in partenza dal Grand Canyon Village (tutte le info tramite App NPS)
--> Il Rim Trail è il sentiero più celebre del South Rim: si presenta come il più agevole e flessibile, in quanto vi permette di scegliere la lunghezza del percorso, personalizzandolo secondo le vostre esigenze fisiche e organizzative. Potete farne solo un pezzo, ma niente vi impedisce di raggiungere la fine del sentiero lungo tutti i suoi 8,7 km, affacciandovi a tutti i punti panoramici: lungo questa facile escursione del Grand Canyon godrete infatti di molti panorami tra i più affascinanti del versante Sud.
Pernottamento al Yavapai Lodge (camera già saldata tramite Expedia - no colazione).
11 agosto: partenza per Pahrump alle 7:00 attraverso la Route 66
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Williams, United States
Arrivo a Williams per la colazione presso il Brewed Awakenings Coffee (1 ora circa da Gran Canyon Village tramite AZ-64); parcheggiare al Williams Visitor Center in 200 W Railroad Ave.
Sarà d’obbligo una foto davanti al grande murale a tema Route 66 che si trova accanto al supermarket Circle K (216 W Railroad Ave), che ricorda le date in cui Williams è stata una tappa importante della Route 66.
Se volete fare un po’ di shopping, tra i tanti negozi interessanti, trovate Addicted to Route 66 (124 Historic Route 66). Il negozio è un paradiso per gli amanti dei “ruggenti” anni ’50 ma non è l’unico:
>> Cars of the Mother Road, memorabile bancarella dove cercare cianfrusaglie uniche a tema motori con un occhio di riguardo al capolavoro Pixar
>> Copper Canyon Trading, enorme magazzino in stile rustico-far west
>> Canyon Vista Mall, che sfoggia un murales a dir poco patriottico
>> Turquoise Teepee: negozio tipico con bigiotteria e souvenir dei nativi
Le pompe di benzina sono uno dei più classici simboli della Route 66, e Williams conserva gelosamente una delle più famose: la Pete’s Rt 66 Gas Station (101 E Route 66, Williams), dove è presente anche un gift shop e un museo ricco di testimonianze storiche e memorabilia.
Possibilità di un giro sulla Canyon Coaster, una montagna russa che sfreccia per circa 3 minuti in discesa tra gli alberi del bosco su un tragitto di 1 miglio. Si può fare la corsa da soli o in coppia, e la velocità è controllata dal “pilota” (20 USD).
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Pahrump, United States of America
Dopo la sosta a Williams si riprende il viaggio lungo la Old Route 66 in Arizona.
Tappa a Seligman: da Williams occorre guidare per 64 km sull’autostrada I-40, fino all’uscita 123 verso Seligman – Peach Springs: Seligman si trova appena un paio di km dopo questo allaccio tra la I-40 e l’Arizona State Highway 66. Si tratta di una città resa famosa dal cartone animato Disney "Cars" (vedi link negli allegati).
Si riprende il viaggio verso Kingman, lungo il percorso sosta all'Hackberry General Store, trading post che vi farà capire l'anima nostalgica di certi locali sulla Route 66.
Sosta a Kingman per il pranzo con visita facoltativa all'Historic Route 66 Museum (10 USD) presso il Powerhouse Visitor Center di Kingman, al Locomotive Park - noto per ospitare una vecchia ed enorme locomotiva a vapore.
Proseguendo sulla US-93, nei pressi di Las Vegas, si arriverà alla Hoover Dam. Questa incredibile diga sul Colorado River, capace di creare una meraviglia come il Lake Mead, merita assolutamente una visita.
La diga è accessibile gratuitamente dalle 9 alle 17. Se siete in auto, nei giorni di maggiore affluenza probabilmente troverete delle code a causa dei controlli di sicurezza effettuati dalla polizia, essendo questa una zona ad alto rischio di attentati terroristici.
Prendete l’Interstate 11 South e continuate a percorrerla per circa 54 km fino all’uscita 2 per Boulder City / Hoover Dam. Imboccate quindi la Nevada State Route 172, una bella strada che si inoltra in discesa dentro il Black Canyon verso Hoover Dam. Vi basterà seguire le indicazioni per il Security Checkpoint.
Quando arrivate al Security Checkpoint seguite le indicazioni degli agenti e, in poco tempo, potrete passare e dirigervi verso la prima tappa. Prima di arrivare al parcheggio vero e proprio della diga, vi consiglio di lasciare l’auto nel parcheggio gratuito Boulder Dam Bridge Parking e percorrere la rampa di scale che sale su verso il Mike O’Callagan Pat Tillman Memorial Bridge. Arrivati in cima, avrete la possibilità di camminare su una passerella pedonale che costeggia (in tutta sicurezza) l’autostrada lungo il ponte omonimo. Questo camminamento vi permetterà di vedere frontalmente la diga da un’altezza impressionante, per foto davvero eccezionali.
Finita la passeggiata panoramica lungo il ponte, riprendete la macchina e continuate a guidare sulla diga, superandola e lasciando la macchina nei posti auto gratuiti che si trovano lungo la strada che sale sul lato opposto del Visitor Center (parcheggio n. 2).
Si riprende il viaggio verso Parhump per il pernottamento presso l'Holiday Inn (colazione inclusa).
Attenzione: fare il pieno di benzina prima di rimettersi in viaggio per la Death Valley!!
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Death Valley National Park, United States of America
Partenza alle ore 6:00 (verificare se è possibile richiedere la colazione al sacco).
ATTENZIONE: fare il pieno di benzina a Pahrump e portare molta acqua. Non rimanere troppo fuori dalla macchina e non avventurarsi sui sentieri senza le dovute cautele.
All’altezza di Pahrump bisogna girare a sinistra verso Bell Vista Ave (seguite i cartelli marroni), strada che conduce a Death Valley Junction. Da questo incrocio si segue la Hwy 190 per 50 km fino a Furnace Creek.
Tappe consigliate (spostamento in auto e brevi passaggi a piedi dal parking lot al punto di osservazione):
• Zabriskie Point, un paesaggio alieno formato da strani calanchi
• Badwater Basin, una distesa di sale a 86 mt s.l.m.
• Artist's Palette, rocce dai colori bizzarri in uno scenario surreale
• Mesquite Flats, scenografiche dune di sabbia
• OPZIONALE: Dante’s View, punto di osservazione sopraelevato sulla valle
Partenza per Mammoth Lakes.
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Mammoth Lakes, United States
La strada verso Mammoth Lakes sarà lunga e il poco tempo a disposizione non consentirà di fare molte soste.
Lungo il tragitto vale la pena tenere a mente i seguenti luoghi:
> Lone Pine con il suo museo dedicato alla cinematografia western.
> Manzanar dove si trova un campo di prigionia utilizzato dagli Stati Uniti, durante la Seconda Guerra Mondiale, per internare migliaia di giapponesi in seguito all’attacco di Pearl Harbor.
> Bishop è una delle cittadine principali della Eastern Sierra; l’attrazione principale è sicuramente il Laws Railroad Museum (a 10 minuti di distanza dal centro), una riproduzione a cielo aperto della città western di Laws, che in passato fu uno snodo importante per i trasporti nell’area della Owens Valley.
MAMMOTH LAKES
E' adagiata sull’imponente monte Mammoth (più di 3300 metri) e immersa in una splendida foresta di conifere, gode di una posizione geografica decisamente fortunata: la sua vicinanza alla Caldera di Long Valley ha reso il territorio circostante ricco di sorgenti termali e antiche conformazioni di origine vulcanica (ad esempio Inyo Craters e Obsidian Dome).
Come se non bastasse, la grande foresta della Inyo National Forest, insieme alle alte vette innevate dello Sherwin Range, formano un meraviglioso contrasto con i moltissimi laghi montani di azzurro cristallino della zona. Questo scenario magnifico rende Mammoth Lakes non solo un paradiso per gli sciatori provetti, ma anche un vero e proprio scrigno di tesori nascosti, tutti da esplorare sia attraverso escursioni a piedi, sia con affascinanti on the road in auto.
La cittadina in sé non ha molto di diverso dalle tipiche cittadine montane americane, a fare la differenza sono soprattutto il panorama che la circonda e la fauna variegata, su cui spicca protagonista immancabile l’orso nero americano (da non confondere con l’ancora più pericoloso Grizzly); è praticamente impossibile non notare i numerosi cartelli che ammoniscono sul corretto atteggiamento da tenere in caso di avvistamento.
Da vedere:
>> Hot Creek Geological Site: Hot Creek Geological Site si trova vicino all’aeroporto di Mammoth Lakes e per raggiungerlo dalla cittadina dovrete prendere la 203 e poi la 395 in direzione est, svoltare a sinistra in Hot Creek Hatchery Road e seguirla fino ad arrivare a un comodo parcheggio. Di lì c’è un breve sentiero che vi farà scendere fino al sito. Fate attenzione perché a un certo punto se proseguite dritti su Hot Creek Hatchery Road questa diventerà School Road, se vi trovate su questa strada vuol dire che siete andati troppo avanti e dovevate girare a destra prima per proseguire nella giusta direzione.
Distanza dal centro cittadino: 15 minuti circa
>> Twin Lakes: ad una quindicina di minuti di macchina dall'hotel è possibile ammirare il lago e la sua cascata.
Pernottamento (no colazione) presso il Juniper Springs Resort (già pagato soggiorno, da saldare extra).
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Bodie, United States
Lungo il tragitto per Bodie incontreremo Mono Lake, un lago alcalino di origine vulcanica, il secondo più antico di tutta l’America del nord. La concentrazione salina dell’acqua è altissima a causa della presenza di ioni carbonati che, incontrando il calcio presente nelle acque scaturite dalle sorgenti, hanno dato luogo ad alcune strane concrezioni saline, che sono in assoluto il motivo d’interesse più affascinante del lago: le torri di tufo che svettano verticali sulle sponde e nelle isole al centro del lago (Pahoa Island e Negit Island) possono evocare le fascinazioni e l’atmosfera del quadro di Friedrich “Mare di ghiaccio”. Ecco come raggiungere i punti di osservazione più belli:
-> dopo aver superato Lee Vining, svoltate a destra in corrispondenza del cartello Mono Basin National Forest Scenic Area. Da qui si snodano alcuni sentieri ed è possibile raggiungere la riva del lago per osservare da vicino alcune delle formazioni saline presenti;
-> percorrete la US-395 per altre 5 miglia in direzione nord e raggiungete l’area denominata Mono Lake County Park. Anche qui è possibile seguire un breve sentiero immerso nel verde, su una passerella che arriva molto vicino alla sponda del lago, tra assurde statue di sale di tutte le forme.
->>>> percorrendo invece la US-395 a sud di Lee Vining per 8 miglia, si arriva a un bivio con la Mono Lake Basin Road: imboccatela e proseguite fino alla South Tufa Area, riconoscibile per la presenza di un parcheggio, da cui parte un breve loop trail (ingresso: 3$) che arriva fino alla sponda del lago: in questa zona si possono osservare probabilmente le più belle torri di tufo di tutto Mono Lake, in un paesaggio a dir poco surreale.
Proseguire quindi per BODIE, la città fantasma per antonomasia, la più suggestiva e ben conservata cittadina Western che avrete mai occasione di visitare. Appena vi inoltrerete nella cittadina western sarete circondati da tipiche case di legno perfettamente preservate, fra cui saloon, botteghe, abitazioni private, la casa dello sceriffo, una chiesetta metodista, la miniera sopra la collina e molto altro. Non si tratta di una ricostruzione, ma di una città reale (per quanto fantasma!) che costituisce una preziosa testimonianza storica del leggendario Far West.
E' consigliabile visitare il seguente link per essere certi degli orari di apertura: https://www.parks.ca.gov/?page_id=509
Per raggiungere la cittadina dovrete prendere la US 395, la grande strada che collega il deserto del Mojave al confine canadese. Una volta giunti nella Contea di Mono dovrete svoltare prendendo la 270, una strada piuttosto breve, che termina proprio con l’arrivo a Bodie. La parte finale del tragitto è su strada sterrata e un po’ sconnessa, niente di drammatico comunque.
Fate attenzione alla benzina: prima di inoltrarvi nel cuore del Far West ricordatevi che non ci sono distributori nella città fantasma (e mi sembra anche naturale…). Dunque, se siete a corto di carburante, fate rifornimento a Lee Vining!!
Terminata la visita a Bodie ci si rimette in viaggio verso Yosemite Valley, attraverso Tioga Road. In prossimità di Lee Vining, ci si può fermare a pranzo al Whoa Nellie Deli.
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Yosemite National Park, United States of America
La strada che attraversa la Yosemite Valley si chiama Tioga Road, si tratta di una meravigliosa scenic byway lunga 64 miglia che collega Big Oak Flat a Lee Vining. Il nome della strada, un po’ meno affascinante ma utile per orientarsi, è California State Ruote 120 (oppure più semplicemente Highway 120).
>> Una raccomandazione importante riguarda la benzina: in questo tratto di strada troverete soltanto un distributore, e i costi del carburante non sono votati al risparmio. Vi consigliamo di fare un pieno prima di instradarvi.
Lungo il tragitto meritano una sosta le seguenti attrazioni:
> Tuolumne Meadows: Soda Springs/Parsons Memorial Lodge (circa un’ora a piedi per un 1,5 miglia di distanza)
> Le acque cristalline di Tenaya Lake
> Olmsted Point, ampiamente segnalato e dotato di un parcheggio immediatamente vicino; dalle piatte rocce bianche di Olmsted Point si gode di una vista eccezionale e, se vi avventurate lungo il trail, potrete vedere anche Half Dome.
> Tuolumne Grove: da questo punto c’è un po’ da camminare, ma davvero volete perdervi un gruppo di sequoie giganti? Basta parcheggiare la macchina e prepararsi a un paio di km di facile camminata per trovarsi davanti a questi meravigliosi giganti della natura.
Arrivo e pernottamento presso Yosemite Westgate Lodge (solo pernottamento - già pagato eDreams)
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Glacier Point, United States of America
Principali sentieri a Yosemite Valley in direzione Glacier Point:
> Lower Yosemite Fall Trail: lunghezza: 1,6 km - dislivello: 15 mt - difficoltà: facile - durata: 30 minuti. Questo facile sentiero è un anello che concluderete nel giro di mezz’ora: si chiama Lower Yosemite Fall Trailhead (attacco alla fermata #6 dello shuttle bus, non lontano da Yosemite Village) e vi porterà sotto un’altra celebre cascata di Yosemite. Il momento migliore per visitarle è in primavera, se andate in estate potreste trovare la cascata secca o a portata molto ridotta.
> Cook’s Meadow Loop: lunghezza: 1,6 km - dislivello: nessuno - difficoltà: facile - durata: 30 minuti. Attaccherete questo sentiero presso la fermata #5 o #9 dello shuttle, nei pressi del Yosemite Valley Visitor Center. Si tratta di un sentiero ad anello che vi porterà nei pressi di alcuni stupendi point of view di Yosemite Falls, Half Dome, Glacier Point e Sentinel Rock.
> Bridalveil Fall Trail: Lunghezza: 0.8 km - dislivello: 24 mt - difficoltà: facile - durata: 20 minuti. Partendo dalla Bridalveil Fall Parking Area (accessibile dalla Wawona Road), dopo un’agile e breve passeggiata, arriverete alle stupende cascate di Bridalveil. Il periodo adatto per vederle nel loro massimo vigore è quello primaverile e all’inizio dell’estate.
Dopo lo Yosemite Tunnel, tappa al punto panoramico Tunnel View, per una vista classica del parco.
Tappa opzionale: Glacier Point è raggiungibile da maggio ad ottobre/novembre percorrendo Wawona Road fino all’incrocio con Glacier Point Road, strada sulla quale dovrete restare per circa 25 chilometri fino al parcheggio. Una volta raggiunto Glacier Point in macchina è possibile contemplare l’incredibile paesaggio percorrendo il breve sentiero asfaltato. La piattaforma rocciosa al termine del percorso è circondata in parte da barriere in pietra e in legno, quindi potete godervi la vista senza troppe preoccupazioni.
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Mariposa Grove, United States of America
L’area di Yosemite dove si trovano le sequoie (e soprattutto il noto Grizzly Giant) si chiama Mariposa Grove of Giant Sequoias.
Per raggiungerlo si percorre la Wawona Road (altro nome per la 41) in direzione Wawona/Fresno verso sud, finché non si arriva al bivio con Mariposa Grove Road, a circa 32 miglia dal Visitor Center della Valley (1 ora circa).
Quando sulla Wawona Road troverai il bivio per la Mariposa Grove Road, ti troverai davanti alla Mariposa Grove Welcome Plaza, dove potrai lasciare l’auto in uno dei 300 posti disponibili e prendere lo shuttle gratuito in partenza ogni 15 minuti. In circa 6 minuti sarai alla Mariposa Grove Arrival Area, il punto da dove partono i sentieri a piedi verso le sequoie giganti di Yosemite.
Sentieri disponibili nel bosco di Mariposa Grove:
>>> Grizzly Giant Loop Trail: durata 2 ore - lunghezza: 3,2 km - livello di difficoltà: medio
Si tratta di un loop in partenza dalla Arrival Area, quindi potrete cominciarlo non appena scenderete dallo shuttle. Ovviamente dovrai stare attento a calcolare bene i tempi del ritorno, perché se perdi l’ultima navetta dovrai tornare a piedi. Il percorso di questo sentiero copre un’area più vasta all’interno del bosco e permette di vedere, tra le altre cose, anche il Grizzly Giant e il famoso gruppo di sequoie chiamato Bachelor and Three Graces.
> Big Trees Loop Trail: durata 35 minuti - lunghezza: 0,5 km - livello di difficoltà: facile. Questo è il sentiero per chi ha poco tempo e vuole farsi un’idea delle sequoie di Yosemite. Il sentiero s’imbocca alla Mariposa Grove Arrival Area e offre una panoramica sulle specie arboree presenti in zona. Incontrerai anche il Fallen Monarch, l’immenso “cadavere” di una sequoia caduta 3 secoli fa. Su questo sentiero non si incontrano né il Washington Tree (la più alta sequoia del parco) né il Grizzly Giant (la più antica).
Partenza per Oakhurst nel tardo pomeriggio.
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Oakhurst, United States of America
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San Francisco, United States of America
Da non perdere:
> Lombard Street
> Chinatown
> Golden Gate
> Fisherman’s Wharf
> Alcatraz
> Painted Ladies: autobus 21 (ferma all’incrocio fra Hayes e Steiner Street)
> Cable Car - linee:
- Powell – Hyde line: ha il termine della propria corsa nei pressi di Ghiradelli Square. Vi raccomandiamo di usare questa linea se volete raggiungere la famosa Lombard Street e perché proprio all’altezza della famosa strada potrete godere di una vista dall’alto su tutta la baia e sull’isola di Alcatraz.
- Powell – Mason line: termina la propria corsa all’angolo fra Bay Street e Taylor Street nei pressi del famoso Fisherman’s Wharf. Anche questa linea passa nei pressi di Lombard Street ma a differenza della Powell – Hyde vi permetterà di ammirare la nota strada dal basso invece che dall’alto.
- California St. line: parte da Van Ness Avenue e arriva fino al Financial District. Alla fermata California Street/Powell Street in Nob Hill si incrocia con le altre due linee.
ITINERARIO:
Giorno 1 - Arrivo a San Francisco da nord con passaggio su Golden Gate Bridge; lungo il percorso visita al faro Point Bonita.
Nel primo pomeriggio prendete il Cable Car (linea Powell – Hyde) e scendete a Lombard Street, di lì proseguite il vostro percorso a piedi attraversando prima Macondray Lane (Barbary Lane), poi Ina Coolbrith Park e Washington Square Park, per finire visitando la Coit Tower.
Giorno 2 - Cominciate con Alcatraz, imbarcandovi sul battello di buon mattino e dedicate l’intera mattinata alla visita. Riapprodati sulla terra ferma proseguite a nord risalendo la baia per attraversare prima il Pier 39 e proseguire lungo il Fisherman’s Wharf, fino al Palace of Fine Arts. Serata a Chinatown.
Giorno 3 - Prima tappa al Ferry Building Marketplace, proseguite a piedi lungo Market Street fino a raggiungere Union Square, piazza centrale della città.
Check out e partenza verso l'aeroporto con sosta fotografica a The Painted Ladies.
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San Francisco International Airport, United States of America
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Paris, France
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Rome, Italy